Giornata FAI di Primavera, 27-28 marzo 2010

March 22, 2010 at 11:07 am | Posted in Uncategorized | 1 Comment

Roma
Palazzo Chigi

Saranno visitabili eccezionalmente: lo studio del Presidente del Consiglio e la “Biblioteca Chigiana”.
Palazzo Chigi è uno dei più prestigiosi palazzi romani, dal 1961 sede della Presidenza  del Consiglio dei Ministri. Iniziato verso il 1580, il palazzo fu ampliato e terminato nella seconda metà del ‘600 dai principi Mario e Agostino Chigi, che lo avevano acquistato nel 1659. Al piano nobile si trovano le sale più importanti del palazzo: la Sala delle Galere; la Sala dei Mappamondi, così detta per i due globi qui presenti datati 1636 e 1632; la sala del Consiglio dei Ministri, coperta da un imponente soffitto ligneo e decorata da arazzi della scuola del Rubens; lo studio del Presidente del Consiglio; la Galleria Deti; la Biblioteca Chigiana, presso il salone dell’antica “libraria” che Contini aveva costruito per sistemare il prezioso patrimonio librario del futuro Papa Alessandro VII.
Apertura: Sabato 27 e Domenica 28, ore 9.30 – 18.00
ATTENZIONE: l’ingresso non è consentito ai visitatori con zaini e borse di grandi dimensioni
Sabato 27, ore 9.30 – 13.00 ingresso riservato ai soli iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Sabato pomeriggio e domenica corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco

Istituto Nazionale degli Studi Romani all’Aventino
Il percorso consentirà di ripercorrere le vicende di uno dei luoghi più rappresentativi del Colle Aventino – dal chiostro al giardino pensile, dalle testimonianze settecentesche alle decorazioni napoleoniche – e di conoscerne le fasi delle campagne di restauro, dagli importanti interventi curati già dai primi anni ’60 dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio di Roma, ai recenti lavori, ancora in corso, per il recupero degli ambienti dell’appartamento regale di Carlo IV di Borbone. Nel 1939 l’Amministrazione Comunale concede in uso gran parte dell’ex convento all’Istituto Nazionale di Studi Romani, mentre parte degli appartamenti di Carlo IV diventerà per lungo tempo la sede dell’Istituto di Studi Ciceroniani.
Apertura: Sabato 27 e Domenica 28, ore 9.30 – 18.00
Sabato 27, ore 9.30 – 13.00 ingresso riservato ai soli iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Sabato pomeriggio e domenica corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco

Palazzo Cesi
Il palazzo fu acquistato nel 1567 dai Cesi, uno dei casati che più si distinsero nell’attività edilizia e nel collezionismo. Qui nacque Federico Cesi (1585-1630), fondatore dell’Accademia dei Lincei, istituita in questo palazzo nel 1603 (oggi ha sede in Palazzo Corsini).  In quel periodo la dimora fu arricchita di un’eccezionale collezione di quadri, ceduta poi ai Musei Capitolini. Nel 1940 il palazzo passò al Ministero della Guerra e per oltre 35 anni ospitò il Tribunale Supremo Militare. Oggi accoglie la Procura Generale Militare della Repubblica presso la Corte Suprema di Cassazione, e custodisce una biblioteca di oltre 7.000 pubblicazioni, la cui formazione risale al 1854.
Apertura: Sabato 27 e Domenica 28, ore 9.30 – 18.00
Sabato 27, ore 9.30 – 13.00 ingresso riservato ai soli iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Sabato pomeriggio e domenica corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco

Villa Hüffer
Villa Hüffer è un esempio significativo di edilizia privata di pregio di fine ‘800. Fu progettato dall’architetto francese Pellechet, tra il 1880 e il 1883, per il ricchissimo imprenditore tedesco Wilhelm Hüffer. Lodato da Gabriele D’Annunzio per l’eleganza dei suoi ambienti, l’edificio è stato restaurato in anni recenti. Dal 2001 è di proprietà della Banca d’Italia che ne ha fatto la sede del suo Archivio Storico. L’edificio, di forma rettangolare, si sviluppa su tre piani in sobrie forme neorinascimentali. L’accesso al villino è protetto da una bella pensilina di ferro e vetro. Gli ambienti di rappresentanza conservano la decorazione pittorica e i soffitti intagliati originali, con motivi ornamentali ispirati sia alla tradizione classica che al repertorio liberty.
Apertura: Sabato 27 e Domenica 28, ore 9.30 – 18.00
Sabato 27, ore 9.30 – 13.00 ingresso riservato ai soli iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco
Sabato pomeriggio e domenica corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco

Edicola e Oratorio di S. Andrea
L’edicola e l’Oratorio di Sant’Andrea furono eretti a Roma da Papa Pio II nel 1462 nel luogo dove ricevette in dono la sacra reliquia del cranio di Sant’Andrea. All’interno del tempietto, fra quattro colonne, si trova la statua del santo, opera di Paolo Romano. Nel secolo successivo, l’oratorio fu riedificato e concesso in uso, nel 1566, a San Filippo Neri e all’arciconfraternita della Trinità dei Pellegrini. Si tratta di un piccolo edificio a pianta trapezoidale coperto da una volta a botte e, nel presbiterio, da una volta a crociera. Nel 1805 venne restaurato dall’architetto Giuseppe Valadier, che stava risistemando l’intera area di Ponte Milvio per conto di Napoleone, e l’edicola fu rifatta nel 1869; da allora si ebbe un graduale abbandono del sito.
Apertura: Sabato 27, ore 9.30 – 14.30 e Domenica 28, ore 14.30 – 18.00
Corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco

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